I riti delle vacanze estive si sono conclusi. Bollino rosso, bollino verde, situazione aeroporti, navi, meteo, mete lontane e vicine, spiagge affollatissime... Io ho vissuto ai margini di tutto ciò, anche nel paese del profondo sud. Pochi contatti e con pochissime persone, qualche lettura ed un po' di ricordi. E poi ho pregato. Quasi si dimentica che il ferragosto è una festa religiosa dedicata alla Madonna. Questa donna ebrea metafora per l'umanità in genere e per le donne in particolare.Essere assolutamente libero. Avrebbe potuto dire di no. Ma in spirito di assoluta libertà acconsentì anche ad avere il Figlio... fuori dal matrimonio. La Bibbia è piena di figure femminili importanti e protagoniste (si pensi a Miriam, Ester, Elisabetta, Sara e così via...) anche - mi si faccia passare il termine - "femministe". Ma con Maria si tocca l'apice della femminilità, della libertà come scelta consapevole, isolata e "controcorrente". Maria è fuori dagli schemi di allora, ignora i formalismi della legge mosaica, i luoghi comuni. Prende un percorso completamente diverso da quello che, in quell'epoca ed in quella società, era normale e "doverosamente" convenzionale. Quante di noi riescono a forare le gabbie dei convenzionalismi e delle mode?
Il ferragosto ci immette in queste routine, anche legittime per carità... ma non dimentichiamo che è un giorno dedicato ad una giovane ragazza ebrea vissuta oltre 2000 anni fa.
Fonte immagine. http://www.archaeogate.org/
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